Tisane di alloro

La tisana di alloro risulta essere ampiamente utilizzata, fin dall’antichità, a causa delle varie proprietà benefiche contenute soprattutto nelle foglie.

Quando si abbassano le temperature, e arrivano i primi freddi, molte persone assumono l’abitudine di consumare tisane sia per riscaldarsi, ma anche per concedersi una coccola. Esistono diverse tipologie di tisane, che hanno diverse funzioni e benefici per l’organismo.

Principalmente sono di origine naturale, e sono a base di erbe. Le tisane più diffuse e più consumate sono quelle alla menta, alla camomilla e alla malva. Nonostante ciò, diverse aziende si dedicano alla produzione di tisane dai gusti sempre più innovativi e raffinati, come ad esempio quelle alla liquirizia e al cioccolato.

Differentemente dal tè, ricavato unicamente dalle foglie, le tisane vengono prodotte utilizzando diverse parti della pianta, come ad esempio le radici, i rami, le cortecce, i fiori, e perfino i semi. Nella realizzazione delle tisane, inoltre, è possibile combinare più piante, anche molto diverse fra di loro, fino ad un massimo di 6 piante.

Queste parti delle piante che compongono la tisana, in seguito, vengono lavorare in diversi possibili modi, a seconda della lavorazione scelta dall’azienda produttrice. La lavorazione tipica delle parti della pianta finalizzate alla produzione delle tisane consiste nella polverizzazione delle parti, ovviamente secondo un preciso procedimento, per poi immerse successivamente, da chi le consuma, in acqua bollente per un periodo di tempo che vai dai 5 ai 15 minuti.

Molte tisane moderne, però, possono essere consumate anche da fredde, e anche se vengono infuse in acqua ghiacciata, non perdono il loro principio attivo. Le tisane sono solitamente composte da più elementi, solitamente non più di 3.

Un elemento risulta essere quello base, che solitamente ha diverse proprietà. Queste proprietà possono essere diuretica, digestiva, e drenante nonostante esistano altre proprietà minori, come la rilassante e la sedativa. Le altre piante che saranno aggiunte hanno solitamente solo una funzione di gusto.

Le tisane non sono composte solamente da piante, ma possono contenere anche diversi frutti, solitamente agrumi o frutti rossi, ma anche bacche, come il cacao. Le tisane più consumate risultano essere quelle che contengono camomilla, ma anche liquirizia, malva, curcuma e cannella. Ultimamente, è aumentato anche il consumo di tisana di alloro, a causa delle sue proprietà benefiche e il sapore molto piacevole.

Che cos’è l’alloro

L’alloro risulta essere una pianta mediterranea aromatica, di natura perenne e sempreverde. Questa pianta appartiene alla famiglia delle Lauraaceae. Si tratta di un albero che può raggiungere altezze medie, ovvero un alloro adulto può abbondantemente superare i 20 metri. Nonostante ciò, l’alloro viene solitamente contenuto, e adattato come pianta da siepe, mantenuta poi in forma arbustiva.

La corteccia dell’alloro risulta essere di una colorazione marrone tendente al grigio mentre le foglie, dalla forma ovale leggermente allungata, sono di colore verde lucido davanti, mentre sul lato di dietro ogni foglia appare opaca e pallida. La pianta di alloro, quando è possibile, produce dei fiori gialli.

La fioritura è prevista in primavera, ma difficilmente gli allori moderni fioriscono, in quanto la potatura non permette a questa pianta di fiorire. L’alloro risulta essere una pianta dalla facile coltivazione.

Nonostante ciò, per crescere spontaneamente ha bisogno di un clima temperato, tipico del mediterraneo. In Italia, infatti, le piantagioni spontanee di alloro sono molto diffuse e questa pianta è presente su tutta la costa, in quanto il clima temperato italiano risulta essere il migliore per la crescita rigogliosa di questa pianta.

Nonostante ciò, le coltivazioni di alloro sono molto diffuse anche nel nord Italia, soprattutto in Padania, in quanto questa pianta riesce a sopravvivere e crescere rigogliosamente anche in presenza di climi più freddi.

Gli utilizzi dell’alloro in cucina

L’alloro risulta essere anche una pianta aromatica. Fin dall’antichità, infatti, questa pianta viene utilizzata in maniera molto ampia sia in cucina che in erboristeria. Gli utilizzi dell’alloro in cucina sono legati alla realizzazione di diversi piatti. Le foglie di alloro, infatti, vengono utilizzate per aromatizzare piatti a base di carni bianche, carni rosse o carni nere.

Nell’antichità, infatti, le foglie di alloro venivano raccolte e utilizzate anche dalle popolazioni nomadi per insaporire la selvaggina. L’utilizzo delle foglie di alloro è legato anche alla preparazione di piatti a base di frattaglie.

Molto noti sono i fegatini alla marchigiana, che vengono avvolti in rete di agnello e foglie di alloro. Le foglie di alloro, inoltre, vengono utilizzate in cucina anche per preparare piatti a base di alcune varietà di pesce, soprattutto quelli di acqua dolce.

L’alloro è utilizzato anche per la creazione di un noto liquore, prodotto in modo artigianale soprattutto nelle zone del sud Italia. Il liquore all’alloro risulta essere un ottimo digestivo, ricco di vitamine, dal sapore molto dolce e particolarmente leggero.

Il colore del liquore all’alloro è di un verde molto chiaro. La realizzazione di questo liquore risulta essere molto facile, nonostante comprenda diverse variazioni a seconda della zona in cui viene prodotto.

I benefici della tisana di alloro

Come abbiamo visto, la pianta di alloro cresce in modo rigoglioso e spontaneo soprattutto nelle zone della macchia mediterranea. La pianta di alloro, fin dall’antichità, è considerata una pianta dall’animo nobile.

Da questa pianta, infatti, venivano ricavate corone con le quali venivano adornati il capo dei grandi condottieri dell’epoca romana. I greci e romani, infatti, accostavano l’alloro alla divinità Apollo, come simbolo di gloria e sapienza.

Alla pianta di alloro, inoltre, vengono associate diverse proprietà altamente benefiche per l’organismo. La pianta di alloro, infatti, risulta essere in grado di stimolare l’appetito, favorire la digestione e combattere diversi disturbi intestinali come l’aerofagia e il meteorismo grazie alle sue proprietà carminative.

Dalle foglie di alloro, infatti, viene prodotta un’ottima tisana, che può essere utilizzata per curare naturalmente diverse patologie. La tisana di alloro, infatti, è utile nel caso di influenza, tosse o raffreddore. La tisana viene utilizzata anche per stimolare la sudorazione e quindi aiutando l’organismo ad eliminare scorie e tossine dovute, ad esempio, ad un’influenza.

Tramite la sudorazione, infatti, l’organismo riesce ad espellere le tossine, facendo in modo di velocizzare la naturale guarigione. Le proprietà della tisana di alloro stimolano, quindi, anche l’espulsione del catarro che si forma all’interno dei bronchi, alleviando l’organismo la tosse.  I benefici della tisana di alloro, inoltre, risultano essere legati a tantissime altre proprietà, come ad esempio quelle antisettiche, antiossidanti e digestive.

Controindicazioni principali

La tisana di alloro risulta essere ampiamente utilizzata, fin dall’antichità, a causa delle varie proprietà benefiche contenute soprattutto nelle foglie di questa pianta. La tisana di alloro, infatti, non sembra avere controindicazioni molto gravi sull’organismo, nonostante possano presentarsi effetti collaterali legati al consumo eccessivo di questa tisana.

L’uso costante di prodotti a base di alloro, infatti, può provocare la comparsa di diverse condizioni della pelle, legate ai componenti chimici contenuti nel Laurus. I casi più gravi che sono stati registrati hanno riportato la comparsa di condizioni cutanee come dermatiti da contatto ed eritemi.

L’utilizzo della tisana di alloro, inoltre, è sconsigliato nei bambini e nelle donne in stato di gravidanza, in quanto alcuni principi attivi presenti nell’alloro possono produrre effetti abortivi. Un consumo eccessivo di tisana a base di alloro, ovvero un quantitativo superiore ai 2 litri di infuso giornaliero, possono manifestare diversi effetti collaterali di lieve importanza, come nausea, crampi addominali, diarrea, bruciore di stomaco, emicrania e cefalea.

Per questo motivo, è consigliabile consultare il proprio medico prima di iniziare ad assumere una tisana a base di alloro, anche per scongiurare una possibile allergia o intolleranza ai principi attivi presenti nella pianta.

Come preparare una tisana con foglie di alloro fresche

Per le persone che non si fidano degli ingredienti contenuti negli alimenti, o semplicemente dedicano la propria vita al fai da te, è possibile preparare una tisana a base di alloro mediante l’utilizzo di foglie fresche. Su internet sono disponibili diversi metodi per la preparazione di una tisana di alloro con foglie fresche, ognuno dei quali presenta l’aggiunta di diversi ingredienti, in base alle esigenze o preferenze di ogni individuo.

La tisana di alloro, infatti, risulta avere diverse proprietà altamente benefiche, tra le quali digestive, antisettiche e mucolitiche. È possibile aumentare l’efficacia dell’azione dell’alloro aggiungendo alla tisana da preparare diversi ingredienti, come la malva, la lavanda e la camomilla.

Per preparare la tisana di alloro si avrà bisogno semplicemente di foglie di alloro fresche e acqua bollente. Una volta portata l’acqua ad ebollizione, sarà necessario spegnere il fuoco e lasciare in infusione 4 o 5 foglie di alloro.

L’infusione dovrà durare 5 minuti o più. Trascorso questo tempo, sarà necessario rimuovere le foglie e gustarsi la tisana, senza zuccherarla in quanto risulta essere naturalmente dolce.